Laser Q- switched Nd:Yag

Il Poliambulatorio Maniace utilizza il laser Helios II  Q-switched ND:YAG considerato il gold standard per la rimozione dei tatuaggi e per il trattamento delle lesioni pigmentate benigne. Helios II è stato realizzato da Laseroptek adoperando le più moderne tecnologie al fine di garantire la stabilità e l’omogeneità del fascio laser.

Il profilo del fascio di Helios II è  “top flat”, questa caratteristica innovativa assicura la densità uniforme dell’energia rilasciata sulla pelle, con minori effetti collaterali e minore dolore per il paziente, a differenza di quanto accade con i tradizionali fasci laser. L’esclusiva modalità frazionata garantisce i migliori risultati nel trattamento delle lesioni pigmentate, evitando gli effetti collaterali di pigmentazione.

Trattamenti eseguiti presso il Poliambulatorio Maniace

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Schiarimento e/o cancellazione progressiva dei tatuaggi di varie dimensioni, colorati e scuri . 

Attualmente la tecnica più efficace e sicura consiste nell’utilizzo dei Laser Q-Switched.
I laser Q-Switched emettono una grande energia sotto forma di luce, di brevissima durata. Le particelle d’inchiostro colpite dal raggio laser si frammentano in particelle più piccole tali da poter essere eliminate dai macrofagi (cellule spazzino del nostro corpo). L’emissione del fascio laser in tempi così brevi permette di confinare l’effetto termico al solo bersaglio da colpire, salvaguardando i tessuti circostanti.

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Una delle evoluzioni che in questi ultimi tempi sta avendo la laserterapia è quella di essere diventata non solo un mezzo per cancellare un tatuaggio ma anche una metodica che consente di schiarire i diversi colori di un tatuaggio per poterne eseguire un altro diverso che risponda di più alle esigenze e ai gusti attuali.

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I vantaggi dell’utilizzo del laser sono rappresentati da una minor invasività del trattamento, assenza di cicatrici, minori tempi di recupero.

Durante la cancellazione/ schiarimento dei tatuaggi si ha una reazione immediata al trattamento, che si evidenzia con l’effetto “pop corn”, un segno clinico positivo che prelude allo sbiancamento del tatuaggio, la sensazione che si avverte è quella di calore pungente, per ridurre il dolore è possibile anestetizzare la zona da trattare.
Subito dopo la seduta il medico prescriverà una pomata antibiotica per alcuni giorni. La zona trattata rimarrà comunque arrossata per qualche giorno. In alcuni casi si possono formare delle crosticine che cadranno spontaneamente. Il periodo di convalescenza dipende dall’estensione del tatuaggio e dalla capacità individuale di guarigione. Nelle persone particolarmente sensibili il rossore può durare anche qualche settimana, mentre coloro che hanno una carnagione più scura possono notare un leggero “scolorimento” della pelle tatuata che migliorerà nel tempo. Nel primo periodo postoperatorio (3 settimane) è importante non esporsi direttamente ai raggi solari, o lampade abbronzanti, e proteggere la pelle con filtri solari a schermo totale.

Il numero di sedute necessarie non può esser stabilito prima dell’intervento. Nei casi più facili esse variano da 3 a 5, in quelli più difficili fino ad 8 o 10 sedute. L’intervallo tra una seduta e l’altra è compreso tra le 3 e le 6 settimane.

L’efficacia del Laser combinata alle proprietà naturali del carbone, per combattere acne, pelle stanca e opaca. 

Il carbone attivo, noto per le sue proprietà assorbenti, viene applicato sul viso del paziente qualche minuto prima del trattamento dando la possibilità al carbone vegetale di intrappolare tutte le sostanze nocive depositate sulla pelle (particelle di smog, pollini, tossine varie disperse nell’aria) che, se in accumulo costante, contribuiscono all’opacizzazione della pelle, ostacolano la traspirazione cutanea e favoriscono fenomeni di ipersensibilità e allergie vere e proprie.
In oltre, il soft peel con l’utilizzo del carbone vegetale è uno dei nuovi trattamenti di punta per la guerra contro l’acne in fase attiva ed i punti neri, in quanto la detersione cutanea che ne deriva, associata alla capacità di migliorare la seboregolazione favorisce la scomparsa o l’importante attenuazione dei fenomeni eruttivi rendendo la tua pelle da subito meno rossa e conservandola per un futuro senza cicatrici.
Successivamente il Medico, utilizzando un laser Q-switched, esegue un passaggio sull’intera superficie del volto e/o del décolleté rimuovendo della maschera di carbone. In questa fase il paziente non avvertirà nulla, se non il suono derivante dalla rimozione del carbone stesso.
Il risultato sarà una pelle radiosa, pulita e sana.
Il trattamento non necessita di alcun periodo di recupero e permette da subito il ritorno alle attività quotidiane tanto che può essere effettuato anche in pausa pranzo.
Può essere ripetuto più volte l’anno, anche a cadenza mensile.
Nei periodi più caldi o se si prevede di esporsi a lungo al sole, è consigliabile utilizzare schermi solari ad alta protezione per i giorni immediatamente successivi al trattamento.

Il melasma, o cloasma, è un’iperpigmentazione locale della pelle: i melanociti, in seguito ad un’alterazione dei meccanismi di sintesi, producono una sovrabbondanza di pigmento melanico. Il viso, solitamente, è la zona del corpo maggiormente interessata ma talvolta le macchie possono estendersi al collo e dietro gli orecchi. Molto rari i casi in cui siano interessate anche braccia e gambe. Questo inestetismo colpisce in particolare le donne in gravidanza e per questo motivo è chiamato anche maschera gravidica. Il melasma non ha alcuna conseguenza patologica ma rappresenta solo un disturbo estetico.

Le cause scatenanti di questo inestetismo non sono ancora definite ma sono diversi i fattori che possono concorrere al suo manifestarsi o a un suo potenziamento:

  • disturbi alla tiroide;
  • alterazione ormonale;
  • disturbi alla tiroide;
  • alterazione ormonale;
  • stress;
  • esposizione al sole;
  • predisposizione genetica;

Con il sistema frazionato la pelle non viene danneggiata negli strati più profondi, poiché il raggio si distribuisce in maniera frazionale e precisa, di conseguenza i tempi di guarigione e per la ripresa delle normali attività si abbreviano molto. Il numero di sedute varia in base al tipo di macchia ma in generale si preferisce non aggredire la pelle del visto con alte energie.

La FDA americana ha convalidato l’uso di Laser frazionato nel trattamento estetico del Cloasma o Melasma in virtù dell’azione di resurfacing che porta all’allontanamento dello strato dermo epidermico rigenerato.

Il nevo di Ota è un’alterazione cutanea benigna, che compare e si estende nel corso dell’infanzia. Dopo la nascita alcuni fattori (traumi; ustioni solari; contusioni; cambiamenti ormonali: pubertà, prima mestruazione, menopausa) possono determinare la comparsa del nevo nell’area interessata. Il nevo di Ota si presenta come una chiazza a limiti mal definiti, di colore variabile dal marrone al blu, grigio, nero o porpora. Nella maggior parte dei casi è unilaterale. Le sedi prevalentemente colpite sono: area periorbitale, tempia, fronte, zigomo, lobo, regioni pre- e retroauricolare, naso e congiuntiva. Occasionalmente viene interessato l’occhio in modo più esteso, ma non si verifica alterazione della capacità visiva. Può localizzarsi anche al timpano, mucosa nasale, faringe e palato. Il nevo di Ito differisce dal primo essenzialmente per la sede di sviluppo che comprende le regioni scapolare, sovraclavicolare e deltoidea. In entrambi i casi lo sviluppo di un melanoma nell’ambito del preesistente nevo è rara.

Il percorso clinico  prevede una prima consulenza specialistica supportata da eventuali esami strumentali . Una strategia terapeutica personalizzata verrà impostata per ogni caso sfuttando le più moderne tecnologie dermochirurgiche. Una serie di controlli clinici verrà programmata per osservare l’evoluzione e l’efficacia della terapia oltre che monitorare l’evoluzione della patologia.

L’esposizione solare, l’invecchiamento cutaneo, le gravidanze o fattori ormonali possono causare la formazione di antiestetiche iperpigmentazioni (macchie) su viso, collo, decolletè e mani.

Grazie ai progressi della tecnologia, oggi è possibile eliminare le macchie solari, le efelidi/lentiggini, il melasma o cloasma, le chiazze caffè-latte, i nevi di becker, senza danneggiare la cute e ripristinando il colore naturale della pelle.

Esito di rimozione macchie della pelle a distanza di quindici giorni dall'unica seduta effettuata. Cute in fase finale di riepitelizzazione

(Esito di rimozione macchie della pelle a distanza di quindici giorni dall’unica seduta effettuata. Cute in fase finale di riepitelizzazione)

L’ Iperpigmentazione post-infiammatoria, è un oscuramento del pigmento della pelle a causa di una maggiore quantità di melanina, Tra le cause più frequenti va menzionata l’acne nei suoi esiti cicatriziali ma anche le reazioni da farmaci e gli esiti di varie malattie dermatologiche quali eczemi, lichen, ecc. Frequente anche negli esiti cicatriziali post chirurgici.
Una delle terapie più consigliate è il laser q switch, lo strumento principe nel trattare le iperpigmentazioni.

Led light therapy

Un nuovo dispositivo a led che costituisce l’innovazione tecnologica nel campo dell’estetica e della tricologia è D-LUX.

La terapia con luce LED è un’innovativa tecnica di stimolazione cellulare attuata tramite una luce emessa da una sorgente laser a diodi che non emette calore.

L’esposizione alla luce LED determina fotoattivazione, fotomodulazione o fotobiomodulazione. Stimola la produzione di collagene ed elastina dando un notevole stimolo di rinnovamento cellulare: dalla guarigione delle ferite e delle ulcere cutanee, al fotoringiovanimento, fino alla stimolazione immunologica della cute e alla ricrescita dei capelli.

A differenza dei laser i LED dei dispositivi di fotobiomodulazione, liberano energia a bassa intensità, senza effetti termici, senza ablazione della superficie cutanea. Il trattamento consiste nell’esposizione della cute a una luce LED di diverso colore, a seconda del tipo di cute e della problematica da trattare, la seduta dura 20-30 minuti, ed è assolutamente indolore, e non vi sono effetti collaterali.

Trattamenti eseguiti presso il Poliambulatorio Maniace

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Gli effetti benefici della foto-biostimolazione sono da anni ampiamente riconosciuti, con innumerevoli campi di applicazione. Numerosi studi scientifici dimostrano che la luce stimola un potenziamento dell’attività cellulare cutanea e un conseguente aumento della produzione di collagene ed elastina; si avvia cosi il foto-ringiovanimento.

La cute risulta più giovane, più luminosa e con un aspetto sano.

E’ una tecnica fisiologica, sicura e non invasiva che si inserisce di diritto nel panorama delle tecniche di medicina estetica per rallentare l’invecchiamento cutaneo. La possibilità, inoltre, di trattare le persone anche d’estate ci permette di continuare con la stimolazione in un periodo dell’anno di massiccia esposizione ai raggi UV che risultano estremamente dannosi per la nostra cute

Si consigliano 10 sedute da effettuare tre volte la settimana. Il trattamento ha una durata di  20 minuti

Per uomo e per donna.

Trattamento acne

L’acne rappresenta un quadro clinico cutaneo che affligge, anche in maniera severa, ragazzi e ragazze compresi essenzialmente nella fascia di età tra i 15 e i 30 anni. Tre ragazzi su quattro hanno in qualche maniera avuto a che fare con l’acne.

Tramite l’applicazione di luce led è possibile accelerare i processi di guarigione nelle patologie infiammatorie quali l’acne. Gli strumenti Led di uso medico per la terapia dell’acne sono costituiti da pannelli sui quali sono disposti numerosi singoli elementi a luce rossa o a luce blu e il paziente viene posizionato a pochi centimetri di distanza dal pannello irradiante.

La sorgente di luce utilizzata è un led che non genera calore e può essere ripetuta più volte senza rischio per il paziente. L’impiego di led a luce rossa trova indicazione per la sua azione antinfiammatoria e lo stimolo sui processi di guarigione. L’applicazione di led a luce blu è utile perché viene assorbita da una molecola chiamata porfirina, prodotta dal P.acnes (un batterio presente in grande quantità nei follicoli acneici), che eccitandosi provoca la morte del batterio stesso.

La ricerca clinica indica che sono necessarie più sedute, ma che l’impiego delle luci led è in grado di migliorare in modo significativo il numero e la gravità delle lesioni acneiche.

La seduta circa 20 minuti e viene effettuata su pelle detersa. Dopo il trattamento e possibile applicare creme lenitive o sebonormalizzanti. La cute non appare particolarmente arrossata ed è possibile ritornare alle proprie attività subito dopo aver eseguito il trattamento.

Si consigliano 10 sedute da effettuare due volte la settimana. Il trattamento ha una durata di  20 minuti

FOTOBIOSTIMOLAZIONE DEL CUOIO CAPELLUTO

La fotobiostimolazione dei capelli e del cuoio capelluto produce un aumento della vascolarizzazione periferica e del metabolismo cellulare del cuoio capelluto, è efficace sia nel controllo della perdita dei capelli che nella stimolazione dei follicoli da cui derivano nuovi capelli i quali cresceranno più robusti, di diametro maggiore, più resistenti alla trazione e di aspetto più sano. Per il processo della biostimolazione dei tessuti anche la cute ne trarrà beneficio.

Il trattamento è ideale per:

  • rinfoltimento dei capelli;
  • rafforzamento dei capelli deboli e sfibrati;
  • riduzione dell’insorgenza di forfora e seborrea;
  • anticaduta

La tecnologia LED è atermica, sicura, efficace e non invasiva. Il vantaggio di questo trattamento è l’assenza di effetti collaterali. È piacevolmente rilassante e non ha nessuna limitazione legata al fototipo di pelle o alla stagionalità; può essere utilizzato in tutti i periodi dell’anno.

Si consigliano 10 sedute da effettuare una volta la settimana. Il trattamento ha una durata di  20 minuti

Per uomo e per donna.